mercoledì 16 maggio 2012

PAURA DEI SUPERVULCANI?

Con il termine Supervulcano ci si riferisce a 10-12 grandi caldere presenti sul nostro Pianeta che arrivano ad avere un diametro di varie decine di Km. Non è mai stata osservata un'eruzione di questo tipo di caldere (che hanno periodi di quiescenza di centinaia di migliaia di anni tra un'eruzione e l'altra), anche se nelle aree circostanti si trovano chiare tracce geologiche di imponenti eruzioni passate. Gli esempi più noti di questo tipo di apparati sono il parco delle Yellowstone (USA), i Campi Flegrei (Italia), il lago Toba (Indonesia).
Potenzialmente pericolosissimi e imprevedibili potrebbero cambiare le sorti della Terra da un momento all'altro.
L'eruzione di uno di questi "mostri" potrebbe avere proporzioni colossali cancellando ogni forma di vita nel raggio di centinaia di Km mentre un area paragonabile ad un Continente verrebbe sepolta da metri di cenere Vulcanica.
Le conseguenze, ripeto, sarebbero catastrofiche! 
Il clima cambierebbe drasticamente e l'estinzione sarebbe vicinissima.
Secondo fonti autorevoli, i Supervulcani a rischio evento vulcanico sarebbero:


















































Questo secondo me è lo scenario più pericoloso e imprevedibile che ci potrebbe riservare il nostro Pianeta Terra.
Allora come comportarci? Come prevenire?
Difficile se non impossibile dirlo... Resta un mistero.

To be continued...



venerdì 11 maggio 2012

L'ENIGMA DELLE PIRAMIDI

LE PIRAMIDI EUROPEE, scoperte di recente e precisamente in Bosnia a 30 Km da Sarajevo nella cittadina di Visoko risultano essere le più alte mai scoperte.



Il complesso è composto da cinque imponenti piramidi: la piramide del Sole, del Dragone, della Luna dell'Amore e della Terra. La più alta è quella del Sole che misura 220 metri (quella di Giza è "appena" 147 metri) ha, secondo l'Istituto Geodetico, l'orientamento più preciso verso il nord cosmico con l'errore di 0 gradi, 0 minuti e 12 secondi. Un'esattezza incredibile, se dovesse trattarsi puramente di una casualità del tutto naturale. La Piramide del Sole è completamente coperta da blocchi di cemento rettangolari. Le proprietà del calcestruzzo utilizzato, di estrema durezza e basso assorbimento d'acqua, sono, secondo le istituzioni scientifiche di Bosnia, Italia e Francia, di gran lunga superiore a quelle dei materiali in uso oggigiorno. La datazione al radiocarbonio della terrazza pavimentata della Piramide della Luna ha confermato che la struttura è stata costruita circa 10.350 anni fa (anno più anno meno).
Non c'è che dire, una scoperta straordinaria! 
Ma la cosa ancor più straordinaria è che un Team di Fisici, ha rilevato un fascio di energia che fuoriesce dall'estremità della Piramide del Sole. Il raggio del fascio è di circa 4,5 metri con una frequenza di 28 kHz. Il flusso energetico è continuo e la sua forza cresce man mano ci si sposta verso l'alto, allontanandosi dalla parte superiore della piramide.






Ma le stranezze non finiscono qui! 
Unendo le sommità delle tre piramidi principale (del Sole, della Luna e del Dragone) si ottiene un perfetto triangolo equilatero con tutti gli angoli di 60°.




Sono stati scoperti inoltre manufatti, scritte, tunnel.. Personalmente la trovo una notizia sensazionale!!
Ora si tratta di trovare la conferma che le piramidi bosniache siano anche le più antiche piramidi conosciute del pianeta. Sotto la "Valle bosniaca delle Piramidi" c'è un ampio tunnel della metropolitana. Nel labirinto sotterraneo, nel 2010, sono state scoperte tre camere e un piccolo lago blu. Inoltre un rilevamento elettromagnetico mostra che il livello di ionizzazione è 43 volte superiore alla concentrazione media all'esterno, il che rende i sotterranei pressoché una "camera di guarigione", un luogo ideale per il ringiovanimento del corpo e la rigenerazione.











Questa nostra Terra non smette mai di sorprenderci, quali novità ci aspettano nei prossimi mesi?? 
Godetevi il video.










To be continued..

giovedì 10 maggio 2012

OGGETTI FUORI TEMPO

Gli OOPArt sono oggetti non collocabili nel tempo, ovvero, Out of Place Artifacts (reperti o manufatti fuori posto). Suscitano e hanno suscitato, negli anni, notevole interesse da parte di tutta la comunità scientifica perchè questi oggetti ritrovati in varie parti del Mondo sono fuori posto.
Chiaramente hanno incuriosito anche me, e mi appresto ad elencarli (menzionerò quelli che secondo me sono degni di nota).


IL FOSSILE DI TIGIL




Gli archeologi dell’Università di San Pietroburgo hanno certificato l’autenticità di un fossile trovato a 200 chilometri dalla cittadina di Tigil, nella remota penisola di Kamchatka, Russia. 
Il paleontologo Yuri Golubev ha confermato che questa scoperta ha sorpreso tutta la comunità scientifica e che può cambiare la storia. Non e la prima volta che vengono ritrovati OOPARts sorprendenemente conservati.
Si tratta di una roccia che contiene una serie di parti metalliche. Questi pezzi sembrano formare un meccanismo ad ingranaggi che può appartenere ad un orologio o computer. La cosa sorprendente è che sono fossilizzati in una roccia non più e non meno di 400 milioni di anni.


*Fonte:http://pianetablunews.wordpress.com/2012/03/06/russia-ritrovato-fossile-di-400-milioni-di-anni-fa-che-puo-cambiare-la-storia/


Mi chiedo: da chi era abitata la Terra 400 milioni di anni fà? Che spiegazione dare a questo interessantissimo ritrovamento?


IL GEODE DI COSO





Il 13 Febbraio 1961 Wallace La ne, Virginia Maxey e Mike Mikesell erano alla ricerca di minerali, in particolare di geodi (cioè di pietre sferiche), per il loro negozio di souvenir a Olancha (California). In quel particolare giorno, il gruppo si trovava nei dintorni di un rilievo montuoso sovrastante il letto asciutto del Lago Owens. All'ora di pranzo, i tre amici riposero tutti gli esemplari raccolti in un unico sacco. Il giorno dopo, nello spaccare le rocce raccolte per mettere in luce i geoidi, Mikesell distrusse una lama diamantata nuova cercando di aprire un nodulo particolarmente resistente. 

All'interno, non rinvenne la cavità tipica di quasi tutti i geodi, ma una sezione perfettamente circolare di un materiale bianco e durissimo, che sembrava porcellana. Al centro del cilindro, si trovava una barretta di me tal lo lucido del diametro di 2 mm; il metallo rispondeva al l'azione di un magnete. L'esemplare presentava altre strane caratteristiche. Lo strato esterno era incrostato di conchiglie fossili. Assieme alle conchiglie, gli scopritori notarono nella crosta due oggetti di metallo non magnetico che rassomigliavano a un chiodo e a una rondella. Cosa ancor più strana, lo strato interno era esagonale, e sembrava formare un rivestimento attorno al cilindro di porcellana. Entro lo strato interno, un ulteriore strato di rame in de composizione circondava il cilindro di porcellana.


*Fonte:http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=101536



IL MARTELLO DI LONDON







E' stato trovato da due escursionisti nel 1934 o 1936 in un blocco di arenaria a London una cittadina del Texas. Il manico presenta una pietrificazione cristallina con porosità di carbonio. 
Un fenomeno contrastante perché la cristallizzazione si forma per azione dell'acqua corrente invece la porosità di carbonio avverrebbe per azione del fuoco. Sottoposto ad un esame tomografico la composizione chimica del martello è risultata essere formata dal 96.6 % di ferro dal 2,6 % di cloro e dal 0,74 % di zolfo. Acciaio pressoché puro senza inclusioni di impurità come silicio e carbonio. 
Con l'attuale pressione atmosferica l' industria metallurgica non è in grado di realizzare un metallo del genere senza che vi siano delle inclusioni. Peraltro secondo i geologi la roccia arenaria viene fatta risalire ad un periodo tra 160 e i 400 milioni di anni fa.


*Fonte:http://www.noahsark.it/Martello_di_london.htm


LA LENTE OTTICA MOLATA






Questa è la "lente ottica" ritrovata a Helvan (Egitto) e custodita al British Museum di Londra.


LA TESTA DI BRONZO DI SAN FRANCISCO




E' il manufatto in bronzo più antico che sia mai stato trovato.
Datato 6000 anni fà scoperto a Golden Gate Park (San Francisco, California), è più vecchio di 3000 anni dei manufatti trovati in Cina.
L'uomo poteva creare manufatti in bronzo molto prima di quello che si era pensato fino ad oggi. La cosa strana è che non si è riusciti a capire chi l'ha scolpita, quale popolo.


To be continued...

venerdì 4 maggio 2012

IL LAGO VOSTOK

Recentemente scoperto in Antartide, il Lago Vostok, grande come l'Ontario, lungo quasi 250 chilometri e largo 50, profondo 1000 metri, è uno dei più grandi laghi della terra.
Il bacino del lago potrebbe essere un vero e proprio endopianeta, un mondo sconosciuto e autonomo all'interno del pianeta Terra rimasto a 20.000.000 di anni fà, avete capito bene, venti milioni di anni fà!
Secondo ipotesi non prive di fascino, il ciclo dell'acqua potrebbe essere completo, la conca della caverna ospitare fenomeni meteo, piogge e temporali e spostamenti d'aria. E forse forme di vita complesse. Sicuramente, ci sono i batteri. Un aspetto che crea più di un problema, perché il nostro mondo e quello dimenticato del lago Vostok potrebbero essere incompatibili. Un agente proveniente dalla Terra potrebbe contaminare e sterminare la biologia del lago in pochi minuti. Così come un agente proveniente dal lago, sconosciuto per il nostro ambiente e potenzialmente pericoloso potrebbe provocare problemi imprevedibili per tutto il pianeta. Per questo nell'opera di scavo, il team russo ha prestato attenzione totale al pericolo di contaminazione biunivoca. L'acqua da analizzare proveniente dal lago sarà prelevata creando un foro attraverso cui la pressione spingerà il liquido in alto. Si attenderà quindi il ricongelamento e poi verranno presi i campioni. Naturalmente il momento del taglio del ghiaccio per praticare il foro è quello più delicato, quello in cui il nostro mondo e i nostri batteri entrano in contatto con un universo misterioso intrappolato da milioni di anni. 
A condire tutto ciò c'è la fortissima anomalia magnetica riscontrata nel lago, di origine inspiegabile.
E' stata individuata una struttura metallica di forma perfettamente circolare e regolare, l'ipotesi è che sarebbe questa struttura a generare l'anomalia..













Il mistero continua!


LA PAROLA ALLA SCIENZA: POSSIBILI SPIEGAZIONI

Analizziamo le possibili cause:
Un articolo apparso sul "American Journal of Phsics" a firma di BRUCE DINARDO, autorevole ricercatore Americano, potrebbero essere bolle di metano a far affondare le navi che si trovano a passare nel triangolo della morte.
Secondo Dinardo, le bolle di metano rilasciate dai giacimenti che si trovano nel fondo marino risalirebbero velocemente verso la superficie e colpirebbero le navi di passaggio compromettendo la loro galleggiabilità facendole colare a picco.
Il grande Archimede da Siracusa, aveva già dimostrato che un oggetto, per poter galleggiare, doveva essere immerso in un liquido la cui densità doveva essere maggiore della densità dell'oggetto stesso. Così se all'acqua veniva aggiunta una quantità di bolle la densità diminuiva e, di conseguenza, l'oggetto finiva sul fondo.
Successivi esperimenti in laboratorio hanno dimostrato che in mare aperto una improvvisa scarica di bolle derivanti da giacimenti di metano sottomarini (fenomeno abbastanza comune) potrebbe prima incrinare e poi affondare una nave di grande stazza.


Ottima tesi...

AEREI SCOMPARSI

Un DC-3 proveniente da San Juan, Puerto Rico, che si accingeva ad atterrare a Miami il 28 dicembre 1948, sotto un cielo stellato, interrompe bruscamente le comunicazioni con  la torre di controllo pochi minuti prima della fine del suo viaggio.

In breve fu organizzata una massiccia operazione di ricerca ma, sfortunatamente, l'aereo non fu mai ritrovato. Nonostante le perfette condizioni meteo con visibilità ottima, il DC-3 e il suo equipaggio sembravano essere stati inghiottiti nel nulla..



Il 5 dicembre 1945 accadde un fatto che nessuno mai avrebbe più dimenticato. Quel pomeriggio, cinque aereosiluranti della Marina degli Stati Uniti erano appena decollati dall'aeroporto di Fort Lauderdale per un breve volo di addestramento. Era una missione di routine ma finì in tragedia.
Il comandante della squadriglia comunicò via radio alla torre di controllo che tutti e cinque gli aerei risultavano dispersi ed erano incapaci di comprendere in quale direzione stessero volando.
Alcuni istanti dopo questo drammatico messaggio le comunicazioni si interruppero definitivamente.
Due idrovolanti della Marina furono inviati tempestivamente nella zona ma dei cinque aerei si erano perse le tracce.
Le ricerche proseguirono per alcuni giorni senza risultato e la Marina degli Stati Uniti in un comunicato ammisero espressamente che gli aerei erano letteralmente scomparsi nel nulla.

To be continued..




Il video della misteriosa sparizione della "MARY CELESTE".